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martedì 9 ottobre 2012

Fammi strumento della tua pace!!!

Questa e una frase della preghiera semplice di frate Francesco, poche parole per dire grandi cose, una richiesta, un desiderio, che ha conquistato Francesco, che lo ha espresso in questa preghiera, che potrebbe essere un programma di vita, uno stile di preghiera, e non sono solo parole, e una preghiera che diventata vita, si respira in questa preghiera una gioia senza confini, un’ amore verso chiunque, si respira l’aria del cielo, dell’eternità, proviamola a ripetere lentamente lasciando stare per un momento le preoccupazioni momentanee e pensiamo al desiderio che ha colmato Francesco respirando l’amore di Gesù:


O Signore, fa' di me uno strumento della tua Pace: 

Dove è odio, fa' ch'io porti l'Amore. 

Dove è offesa, ch'io porti il Perdono. 

Dove è discordia, ch'io porti l'Unione. 

Dove è dubbio, ch'io porti la Fede. 

Dove è errore, ch'io porti la Verità. 

Dove è disperazione, ch'io porti la Speranza. 

Dove è tristezza, ch'io porti la Gioia. 

Dove sono le tenebre, ch'io porti la Luce. 

O Maestro, fa' ch'io non cerchi tanto: 

Essere consolato, quanto consolare. 

Essere compreso, quanto comprendere. 

Essere amato, quanto amare. 

Poiché sì è: 

Dando, che si riceve; 

Perdonando che si è perdonati; 

Morendo, che si risuscita a Vita Eterna.


Meditandola più volte, e commovente ispira tanta bontà, tanto amore, ti porta ad un desiderio di amore, possa il serafico san Francesco concederci la grazia di aver un cuore sensibile da poter desiderare, il desiderio del cielo, nel silenzio e nell’umiltà, offrendo la nostra sofferenza umana e spirituale per ottenere frutti abbondanti di grazia. Amen.
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O Signore fammi strumento del tuo amore…

lunedì 17 settembre 2012

Signore che vuoi che io faccia?

Francesco di Assisi rivolse questa domanda al Signore. Anche per noi direi che la possiamo fare nostra, ogni qualvolta ci troviamo nelle difficoltà, quando al lavoro non sappiamo accettare l’altro, o ci sembra difficile accettare quella situazione, o quando non sappiamo come risolverla, affidiamola al Signore e diciamo come Francesco di Assisi, Signore che vuoi che io faccia?
Sembrano frasi scontate queste, sempliciotte, ma pensiamoci un momento, a volte facciamo grandi discorsi ma poi ci perdiamo, invece nelle cose semplici come ci ritroviamo sempre, ed ecco che Francesco ci viene incontro con la sua semplicità ma ricca di esperienza, ritorniamo alla semplicità, e scopriremo tante ricchezze che avevamo e che si sono addormentate. Pace e bene!


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domenica 16 settembre 2012

Un Dio che si fa chiamare Padre…

      Quante volte auguriamo la “pace e l’amore, il bene”, specialmente il saluto che diamo noi frati sull’esempio di san Francesco augurando la pace e il bene, questa pace e gioia viene scaturita dall’esperienza che nasce dall'amore alla croce che arricchisce la tua vita di sofferenze e tribolazioni, tutto ciò nasce dal sentirsi amati da un Dio che si fa chiamare Padre ed il suo amore che ti fa sentire figlio, amato per quello che sei e non per quello che vorresti essere, a Lui non importa chi sei o cosa sei, ma ciò che sei figlio amato da sempre. Fratello, sorella, che leggi queste parole non ti preoccupare se la tua vita e piena di tribolazione, di sofferenze, guarda la Croce, guarda l'Amato che si e donato, guarda l'umiltà della croce e ti consolerà tutte le tue sofferenza perché sono su quella croce le tue sofferenze che doni a lui come offerta, che ti porteranno sulla strada della vittoria sul male e sulle sofferenze, offri a Gesù ciò che soffri con tutto il cuore e troverai la pace e la gioia che forse hai perso, confida nel Signore e credi nel suo amore che mai ti abbandonerà!
     Anche se ti senti sola/o nella tua sofferenza, abbandonato, triste, non preoccuparti, c’è chi ti ama in un modo cosi nascosto e in totale silenzio, basta che tu ci credi, mai ha lasciato nessun suo figlio perdersi nelle difficoltà della vita, basta crederci, aver fiducia, e confidare in Lui, abbandonati a Lui, nelle mani dolcissime di Maria, che ci consola anche Lei nel suo silenzio di Madre, la madre ci ama di vero cuore e soffre, quando ci vede soffrire, abbandoniamoci a Lei, lasciamo perdere quello che ci propone il mondo, che un giorno finirà, arricchiamo la nostra vita di amore verso di Loro, affinché anche la nostra si tra di loro a cantare le laude di Dio Altissimo come Francesco di Assisi, ecco il desidero più grande del Padre, averci tutti con lui per le mani di Maria sull’esempio dei santi, buon cammino! Coraggio, non abbatterti, non ti scoraggiare, abbi fede, credi nell’amore, credi in te stesso, credi che chi ti ama, ti ama in un modo cosi grande che se faresti quella esperienza rimarresti senza fiato, talmente grande e gratuito e pieno di misericordia, avvolto dal perdono, dalla carità, perciò non mollare, riempi la tua vita di carità, sii tu la carità, il perdono, la compassione, abbi nel tuo cuore tutto ciò che Gesù ebbe nel morire sulla croce, l’apice di ogni amore, per poter stare con tutti i giorni, minuti, in ogni cosa, basta che tu creda, e hai fede in lui, che e al tuo fianco. La pace e ogni benedizione sia sempre in te, benedizione vuol dire: dire-bene, bene-dire! Pace e bene! fr. Luciano.  
Francesco di Assisi ha sempre affascinato ogni persone, chiunque sia, per il amore verso tutti scaturito dalla croce e dall’Eucarestia.
Un Padre chiamato..

sabato 15 settembre 2012

La via del cielo…


Le vie del cielo..La via del cielo
ATTENZIONE, ATTENZIONE, ATTENZIONE!!!!!
Per tutti i passeggeri di questo mondo, hanno avvistato per le vie, strade, case e ogni luogo, anche i più sicuri, tre sorelle che portano distruzioni, scompiglio, e disordine nelle famiglie e in ogni persona, allontanatevi da queste che sono l'invidia, la gelosia e la superbia, cercano in ogni modo di conquistarci, l'invidia dal fare il vero bene nel silenzio che edifica, la gelosia ci tiene legati per paura che perdiamo ciò che abbiamo conquistato, la superbia ci fa credere che il mondo senza di me e nulla, ma si sono intravisti nei piccoli vicoli quasi sempre bui e isolati, il vero bene, in compagnia della santa semplicità insieme alla carità e umiltà, che per intercessione della gloriosa Croce che oggi abbiamo fatto memoria per la sua esaltazione possa distruggere ogni forma di cellula impazzita e che ci dona forza e coraggio nelle difficoltà, oltraggi e tribolazione, solo guardando Lei quella Croce gloriosa possiamo andare avanti senza aver paura, e la nostra salvezza, la nostra consolazione, il nostro rifugio, andiamo.. abbracciamo con coraggio e perseveranza fiduciosi della vittoria o croce benedetta....

Non c’è male che può vincere la preghiera umile e fiduciosa fatta con le lacrime e con la carità ….

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venerdì 14 settembre 2012

L’Amore del Padre non avrà mai tramonto!

L’ amore del Padre non potrà avere tramonto, perché e lui l’alba di ogni giorno che sorge sempre con i suoi raggi irradiano sempre e di tutti i nostri giorni, che non sempre ascoltiamo questo calore che ci viene nei nostri cuori, forse troppo preoccupato nei vari pensieri, nelle troppe preoccupazioni, difficoltà, cose vere e sante, ma rifugiamoci nel Signore quando ci sentiamo tristi e scoraggiati, soli e abbandonati, e quel sole ci illuminerà e ci riscalderà, come una madre consola un proprio figlio, cosi il Padre ci consolerà con il suo amore di Padre misericordioso. Pace e gioia!

lunedì 13 agosto 2012

Dall'itinerario francescano dell'anima di P. Veuthey
Sull'ascetica cristiana.
     
     La mortificazione cristiana è ordinata all'unione d'amore con Cristo, (l'ascesi si basa proprio su questa comunione d'amore che si vuol vivere con Cristo, più lo si ama più si e disposti a spogliarsi di se stessi e delle proprie convinzioni e sicurezze) questa unione d'amore con Cristo in ogni mortificazione, (questo non vuol dire che per amare il Signore bisogna mortificarsi, ma lasciar spazio a ciò che lo Spirito Santo ci suggerisce, mortificare le proprie passioni è un morire e vivere nello stesso tempo), attiva o passiva, che è propria dell'ascetica cristiana, spiega la dolcezza che in essa si sperimenta: infatti la mortificazione per Cristo è in Lui amore e vita divina. Da ciò la soavità della Croce di Cristo che è tanto dolorosa senza quell'amore.
     L'amore è fonte e senso della mortificazione cristiana che è sia negativa(voti evangelici) sia positiva (mortificazione interna ed esterna).
   L'amore incondizionato è il segno tangibile che si e pronti a lasciar tutto per seguire il bene assoluto, la ricchezza vera, l'umiltà fatta persona, la carità che si fa vita.

Il Signore ti dia pace e gioia!

venerdì 3 agosto 2012

Dagli scritti di san francesco

Dagli scritti di san Francesco.

  Tutti ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando a te; con tutta l’anima, sempre desiderando te; con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il tuo onore; e con tutte le nostre forze, spendendo tutte le nostre energie e sensibilità dell’anima e del corpo a servizio del tuo amore e non per altro; e affinché possiamo amare i nostri prossimi come noi stessi, trascinando tutti con ogni nostro potere al tuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri e nei mali soffrendo insieme con loro e non recando nessuna offesa a nessuno.
   Francesco aveva colto in pieno il senso del perdono vicendevole, dell'amore gratuito, della carità umile e semplice, a volte pensiamo che ci vogliono grande opere perchè il signore ci possa amare, ma dimentichiamo che quello che è più caro è l'amore vicendevole, non sono le parole, le opere, anche se sono cose belle e stimmate, ma quello che conta e la testimonianza della vita, la quotidianità, di ogni giorno, i rapporti, la vita in comunione, non si può essere uomini spirituali bisogna avere in comune qualcosa che ci unisce al Signore, e se non c'è la comunione d'amore tutto e vuoto, come dice san Paolo possiamo avere anche 10mila pedagoghi ma se non c'è la carità a nulla vale. Pace e bene! 


Il Signore ti dia pace e gioia!


venerdì 20 luglio 2012

Il buon Samaritano

La parabola del Buon Samaritano ci insegna a guardare con gratuità a ogni persona che essa sia, ed ad accoglierla come fratello.  Gesù e sceso per noi per prendersi cura di noi e curare le nostre ferite, dall' invidie, gelosie, orgoglio, falsità, incoerenze. NON MANCATE!!!


Il Signore ti dia pace e gioia!

MEDITAZIONI

MEDITARE... Alcune semplici riflessioni sulla vita, per ritrovare serenità e armonia se stessi e con gli altri.... Illuminaci con la...